DISTURBI CORRELATI A EVENTI TRAUMATICI E STRESSANTI

Disturbo da stress post-traumatico
È accaduto qualcosa di veramente terribile. Un paziente è stato gravemente ferito o forse abusato sessualmente; un altro è stato strettamente coinvolto nella morte o nel ferimento di qualcuno; un terzo è soltanto venuto a sapere che qualcuno a lui vicino è stato vittima di un incidente o di altra violenza, mentre coloro che lavorano in condizioni di emergenza (polizia, vigili del fuoco) possono essere traumatizzati attraverso l’esposizione ripetuta. In seguito a questi eventi, per settimane o mesi questi pazienti:

  • Rivivono ripetutamente l’evento, forse in incubi o sogni sconvolgenti, forse in immagini mentali intrusive o flashback dissociativi. Alcune persone rispondono ai ricordi dell’evento con manifestazioni fisiologiche (tachicardia, mancanza di respiro) o di stress emotivo. 
  • Prendono provvedimenti per evitare di rivivere l’orrore: si rifiutano di guardare film o la televisione o di leggere racconti che descrivono l’evento, oppure allontanano i pensieri o i ricordi al di fuori della coscienza.
  • Presentano una visione pessimistica del futuro: con stati d’animo costantemente negativi, esprimono pensieri cupi (“Sono inutile”, “Il mondo è un casino”, “Non riesco a credere a nessuno”). Essi perdono interesse verso attività importanti e si sentono distaccati dalle altre persone. Alcuni sperimentano amnesia per alcuni aspetti del trauma; altri diventano insensibili, sentendosi incapaci di amare o di sperimentare gioia.
  • Provano sintomi di ipereccitazione: irritabilità, eccessiva vigilanza, difficoltà di concentrazione, insonnia o risposte di allarme intensificate.

Disturbo da stress acuto
È accaduto qualcosa di veramente terribile – gravi lesioni o abusi sessuali, o forse la morte traumatica o il ferimento di qualcun altro. (Può verificarsi anche se si apprende che un altro ha subito violenza o lesione, o attraverso l’esposizione ripetuta per un lavoratore in stati di emergenza.) Di conseguenza, per un mese il paziente sperimenta molti sintomi come ricordi intrusivi o incubi; esperienze dissociative come flashback e sensazione di alterata realtà; l’inabilità a esperire gioia o amore; amnesia per parti dell’evento; tentativi di evitare i ricordi dell’evento (rifiutando di guardare film o la televisione o di leggere racconti sullo stesso); allontanamento dei pensieri e dei ricordi al di fuori dalla coscienza. Il paziente può anche sperimentare sintomi di ipereccitazione: irritabilità, ipervigilanza, difficoltà di concentrazione, insonnia, o un’intensa risposta di allarme.

Disturbo dell’adattamento
Un fattore di stress induce qualcuno a sviluppare depressione, ansia o sintomi comportamentali comportamentali – ma la risposta è maggiore rispetto a quanto ci si aspetterebbe per la maggior parte delle persone in circostanze simili. Dopo che il fattore di stress è terminato, i sintomi possono trascinarsi, ma non per più di 6 mesi.

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